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lunedì 17 ottobre 2011

Capo Verde, il secondo paese meglio governato in Africa

Secondo i dati di classificazione pubblicati dalla Fondazione Mo Ibrahim, Capo Verde occupa il secondo posto tra i paesi meglio governati in Africa. Con un punteggio di 79 su 100, preceduto solo da Mauritius (82), l'indice Ibrahim di Governi Africani 2011 mette Capo Verde al primo posto tra i 53 paesi in materia di "Partecipazione e Diritti Umani" categoria in cui l'arcipelago ha raggiunto 78 punti.

Nel complesso, la Fondazione Ibrahim applaude la consistenza di Capo Verde sul buon governo. 
"I paesi classificati costantemente nei primi cinque posti - Mauritius (82 punti), Capo Verde (79), Botswana (76), Seychelles (73) e Sud Africa (71) - hanno finora registratoprestazioni elevate in tutte e quattro le categorie".


lunedì 24 gennaio 2011

L’artigianato di un popolo semplice


L’immagine che abbiamo di Boa Vista non deve essere solo dettata dai suoi paesaggi, dalla possibilità di fare tantissime attività sportive, le escursioni, la vita in villaggio o le sue immense spiagge esotiche. Questa bellissima isola dell’arcipelago capoverdiano è un immenso contenitore di animi semplici, colorati e cordiali.

Il popolo di Boa Vista è dedito all’artigianato, una pratica che risale a epoche orsono e che permane tutt’oggi grazie alle sue ceramiche di radici africane, i mosaici, i pavimenti, i mobili di legno colorati, le piastrelle di “azulejos” (tipico ornamento dell'architettura portoghese consistente in una piastrella di ceramica smaltata e decorata) e le tegole. Trovandoci in un paese africano non mancano le deliziose statuine di argilla, i cappelli di paglia e gli oggetti di corno e di guscio di noce di cocco.

Ricordiamoci della bontà di questa popolazione, della sua cordialità e radiosità. Un popolo che non chiede mai nulla, ma che da veramente tanto. L’emozione più bella vi sarà trasmessa dai bambini, andate a pescare con loro, saranno orgogliosi di mostrarvi le loro prodezze con la lenza ! Non siate turisti ma parte di loro, prendete un tè in loro compagnia, andare in giro per Sal oppure andate a comprare della dolcissima frutta esotica dalla sciamana!








Lascerete quest’isola con un animo diverso, riscoprendo la vera essenza di una vita semplice e il sorriso non lascerà più il vostro volto!

giovedì 14 ottobre 2010

Luca Fogliazza




Luca Fogliazza vive a Boa Vista dal 2004. Follemente innamorato dell’isola, appartiene alla prima generazione di italiani approdati a Boa Vista. Grazie alla collaborazione instaurata con un suo grande amico capoverdiano, Paulo, ha deciso di rimanere e di avviare la sua attività di consulenza immobiliare. Si occupa, inoltre, di mantenere le relazioni tra il consolato di Praia e l’isola di Boa Vista.Luca oggi si considera ormai un “mezzo” capoverdiano: dopo aver sposato Zalla, crioula di Santiago, sta solo aspettando di ottenere a tutti gli effetti la cittadinanza. E’ uno dei punti di riferimento per i turisti italiani che soggiornano a Boa Vista per le loro vacanze, ed offre informazioni e consigli di ogni genere sull'isola, sui luoghi da visitare e sul comportamento da adottare nei confronti di una popolazione semplice, ma che non vuole essere considerata solo un souvenir di viaggio. Si tratta di una comunità che continua vivere la propria quotidianità, anche se l’isola si evolve economicamente e socialmente a ritmi molto serrati.

Il consiglio più importante che Luca desidera dare a tutti coloro che soggiornano a Boa Vista è di cercare di integrarsi il più possibile, per poter godere della simpatica freschezza di una comunità non ancora contaminata dal mondo occidentale.

venerdì 1 ottobre 2010

Leonard Ripa





Leonard Ripa vive a Boavista da circa sette anni. Appena arrivato sull’isola è rimasto affascinato e ammaliato dalla natura incontaminata del luogo portandolo a decidere di vivere la propria vita a Capo Verde.

Leonard, aka Leo quad, deve il suo soprannome all’attività che ha aperto a Boavista, un’agenzia di noleggio quad per i turisti che arrivano da tutto il mondo. Le strade sterrate, la sensazione di libertà, il vento che accarezza la pelle, sono queste le emozioni che Leo prova quando sale in sella al suo quad per portare i turisti a scoprire le bellezze dell’isola.

Esplorare percorsi non battuti, percorrere in lungo e in largo le spiagge o esplorare i luoghi interni dell’isola sono la sua grande specialità. L’amore per il popolo di Boavista, lo spirito del luogo, i suoi paesaggi e tutte le sensazioni che si vivono in questa terra non potranno mai far abbandonare l’isola a Leo, anche se, come già capitato in passato, gli chiedessero di tornare a lavorare in Italia.






martedì 31 agosto 2010

Sampei



L’avventura a Boa Vista di Daniele Iacoangeli -per tutti Sampei- inizia alla fine del 2004, quando decide che è giunto il momento di cambiare vita radicalmente.


La sua forte passione per la pesca e la voglia di conoscere il mondo lo portano a lasciare il lavoro di parrucchiere a Ostia e ad andare alla ricerca di un posto dove vi fossero molte richieste di pescatori e grande abbondanza di pesce. Il suo hobby è diventato così un vero e proprio lavoro. 
Oggi Sampei vive a Boavista ormai da circa cinque anni.


La cattura dei Marlin e il vertical Jigging sono le due specialità di pesca a cui non riesce a dir di no! Per Sampei la pesca è combattimento e adrenalina pura, ma anche contatto con un mondo sempre diverso, magico, dove il tempo rallenta, si assaporano i ritmi della natura e si possono incontrare balene, delfini e mante, mentre giocano con le onde e le increspature del mare!

martedì 24 agosto 2010

Filippo Delledonne




Filippo Delledonne originario di Piacenza vive a Boa Vista dal 2006. Dopo essere stato invitato per una vacanza da Daniele, costruttore edile nell'isola, ha deciso di rimanere per svolgere la sua attività di agente immobiliare a Boa Vista. 
L'esperienza di Filippo è veramente unica perché ha deciso di cambiare la sua vita radicalmente per svolgere la sua professione a Boavista, diventando responsabile commerciale vendite di Boavista Construção. 


Filippo ha scelto di trasferirsi a Capo Verde non solo per lavoro, ma anche per il clima, per la bellezza dell'isola, per la possibilità di conoscere gente nuova ogni settimana e rapportarsi con un mondo semplice, non contaminato dalla frenesia del mondo occidentale. Filippo ha messo in gioco s'è stesso, ha lasciato il suo paese per vivere una vita in piena tranquillità e pace! La Repubblica di Capo Verde infatti è un luogo dove il tempo si ferma!

lunedì 16 agosto 2010

Marco Mesin



Marco Mesin è un “ragazzone” 40enne originario di Torino. Come la maggior parte delle persone su questo mondo, aveva un sogno: vivere e lavorare sul mare, in un posto fantastico lontano dallo stress e dal nervosismo della città.
Già proprietario di un Beach Club sulla riviera ligure, il sogno di Marco si è definitivamente realizzato un paio d’anni fa; fatale per lui fu una vacanza a Boavista in compagnia di un amico; affascinato dalla bellezza della natura e dalla voglia di vivere dei Capoverdiani, Marco sì è innamorato dell’isola e della sua gente ed ha deciso di trasferirsi.

Oggi Marco, insieme al suo carissimo amico Enrico, è il proprietario del Bahia, un fantastico chiringuito sulla spiaggia “Praia d’Estoril” dove mare, sole, relax e buona cucina la fanno da padroni; amache, tende e comodi materassoni sono solo l’aperitivo prima del piatto forte: la cucina. Il Bahia è famoso in tutta l’isola per l’ottimo pesce fresco: tonno, serra ma soprattutto granchi e aragoste… Provare per credere!

Frida, il suo cane inseparabile, e il Torino (il cuore granata batte sempre forte nel suo petto) sono gli ultimi elementi che completano il profilo di un ragazzo che ce l’ha fatta.